sandro pangione

 
 
 
 

relazione generale

 

il modello di sviluppo

il p.r.u.s.s.t. come occasione di sviluppo

sdf1 - valorizzazione dei beni culturali-ambientali

sfd2 - valorizzazione del turismo storico-culturale

sdf3 - valorizzazione del turismo ludico-ricreativo

sdf4 - valorizzazione delle risorse agro-zoot.

sdf5 - piano di sviluppo industriale

quadro finanziario complessivo

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Il P.R.U.S.S.T COME OCCASIONE DI SVILUPPO

 

Il P.R.U.S.S.T. della Conurbazione Casertana, diversamente da numerosi altri programmi formulati sul territorio nazionale ai sensi del DM.LL.PP. n° 1169 del 8 ottobre 1998, si connota quale strumento “aperto” in cui la dimensione di pianificazione strategica assume un ruolo importante, strutturando il programma stesso. 

Il P.R.U.S.S.T. rappresenta per i soggetti promotori della conurbazione un processo di costruzione di una visione condivisa circa l’evoluzione del proprio territorio. In esso, le amministrazioni comunali svolgono una azione di attivazione del processo partecipativo e di governance, volta a promuovere la costruzione di una politica attiva, nel medio e nel lungo periodo, di riqualificazione e sviluppo sostenibile, efficace e duraturo, fondata sulle risorse endogene del proprio territorio. Esso non rappresenta dunque un elenco “rigido” e delimitato di interventi. Il ruolo del programma è stato quello di coordinare la “robusta” e già esistente programmazione dei Comuni, della Provincia di Caserta e della Regione sul territorio casertano, costruendo con i soggetti proponenti, in particolare gli investitori privati, un progetto condiviso di sviluppo.

Superando i limiti di altri programmi complessi che si sono nel tempo succeduti nel panorama nazionale in tema di politiche urbane e governo del territorio, il programma P.R.U.S.S.T. mettendo insieme riqualificazione edilizio-urbanistica, completamento e potenziamento delle infrastrutture urbane (dai trasporti alle reti idriche), iniziative per lo sviluppo produttivo, si configura come una sorta di “contratto d’area” per le città della conurbazione casertana. In tal senso sono stati indirizzati ed impiegati i finanziamenti ministeriali messi a disposizione del programma ai sensi dei DM.LL.PP. 8/10/1998 (fondi per l’assistenza tecnica e la progettazione) e DM.LL.PP. 17 maggio 2001, n 177/Segr. (fondi per la realizzazione di opere pubbliche). In questa prima fase tali risorse sono state destinate in particolare alle attività di supporto ed assistenza tecnica generale finalizzata alla firma dell’accordo quadro con il Min. delle Infrastrutture e alla redazione degli SDF previsti nel programma ammesso a finanziamento, nonchè alla individuazione di idee progetto che collegassero le iniziative inserite nel Programma PRUSST con il P.O.R. della Regione Campania, in aderenza alla iniziativa presa in tal senso dai Sindaci, finalizzata al reperimento delle risorse economiche per la attuazione degli interventi stessi.

Diversamente individuata dall’Assemblea dei Sindaci  la viabilità come tema di interesse comune alla quale destinare le attività di progettazione e, conseguentemente, le risorse, sono state definite possibili direttrici di sviluppo di idee progetto, pervenendo all’individuazione di 5 assi viari, relativamente ai quali è in corso attività ricognitiva, sulle quali avviare la progettazione degli interventi ritenuti prioritari anche a scala sovracomunale, per la qualificazione e lo sviluppo della conurbazione, in modo da presentarsi in regola per l’accesso ai fondi del nuovo QCS europeo (2000-2006), per la prima volta aperto anche agli interventi  nelle aree urbane.

Le nuove dimensioni della competizione, proiettando il contesto locale ad una scala globale, hanno paradossalmente conferito ai fattori territoriali una nuova centralità, risultato di interdipendenze su scala vasta che spesso si traducono nel recupero di aspetti peculiari di un determinato territorio, oltre che alla ricerca di nuove relazioni territoriali su base allargata. In definitiva essendo la competizione oggi non più giocata tra aree territoriali gerarchizzate per dimensione, densità e concentrazione di funzioni produttive, ma fra “sistemi a rete organizzazioni in forma variabile e flessibile. Il P.R.U.S.S.T. di conseguenza, si pone come occasione di sviluppo per l’area della conurbazione casertana, in quanto consente alle amministrazioni comunali:

-                 definire, combinare ed organizzare le opportunità economiche, le risorse e gli attori in vista del posizionamento più vantaggioso nei processi di riorganizzazione territoriale che si dispiegano su scala locale e sovra-locale, anche rispetto ai contenuti ed agli obiettivi del POR;

-                 ridisegnare i rapporti pubblico-privati attraverso la creazione di un mix istituzionale di governo territoriale;

creare una “strutturazione ambientale” elevata, intesa come capacità di “miscelare” le risorse locali, regionali e nazionali di ambiente (inteso in senso multidimensionale: economiche, finanziarie, sociali e culturali).

 

CRONOLOGIA DEGLI EVENTI PRINCIPALI

 
P.R.U.S.S.T della “Conurbazione Casertana”

Programma di Riqualificazione urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio della “Conurbazione Casertana”, D.M.LL.PP. 8 ottobre 1998

 

 

Metodologia utilizzata per la risoluzione dei problemi

-    Sperimentazione di azioni amministrative e moduli operativi in grado di attivare i finanziamenti  per gli interventi sulle aree urbane

-    Coordinamento tre le diverse  risorse economiche destinate alla attrezzatura del territorio

-    Coordinamento della fase tecnico progettuale con i contenuti oggetto di accordo tra le amministrazioni

-    Concorso obbligatorio per quota definita di risorse private

Scala progettuale e dimensionale considerata

 

-    Il programma riguarda l’ambito territoriale (subregionale, provinciale, sovracomunale, comunale) individuato sulla base di caratteristiche fisiche, morfologiche, culturali e produttive omogenee, riferibile alla conurbazione casertana che si estende lungo il fiume Volturno, dal capoluogo provinciale Caserta sino al Litorale Domizio

Tematiche affrontate

 

 

-    Rafforzamento delle infrastrutture sia puntuali (porti, aeroporti, interporti, stazioni, ecc.) che lineari (strade, metropolitane, linee ferroviarie, ecc.) quali occasioni per la creazione di strategie di sviluppo a scala territoriale

-    Realizzazione, adeguamento e completamento di attrezzature di livello territoriale e urbano in grado di promuovere e orientare occasioni di sviluppo sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale, con riguardo ai valori di tutela ambientale, alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico ed architettonico e garantendo l’aumento di benessere della collettività

-   Realizzazione di un sistema integrato di attività finalizzato all’ampliamento e alla realizzazione di  insediamenti industriali, commerciali e artigianali, alla promozione turistico ricettiva e alla riqualificazione di zone urbane centrali e periferiche interessate da fenomeni di degrado

 

Stato della progettazione

 

Fase attuale

 

Protocollo d’intesa sottoscritto fra il Ministero e i soggetti promotori il 23 ottobre 2000, a seguito del quale la Dicoter ha proceduto all’impegno di spesa

 

Accordo Quadro fra il Ministero e i soggetti promotori in corso di definizione (dicembre 2001), sottoscrizione definitiva prevista entro il 31/12/01

Fonti di finanziamento

 

-    Somme non utilizzate per i programmi di riqualificazione urbana di cui al dm 21/12/94

-    Disponibilità della Direzione generale delle opere marittime  e della Direzione generale dell’edilizia statale e dei servizi speciali

Dimensioni finanziarie

 

2,886 miliardi per il programma ammesso a finanziamento, dei quali uno finalizzato alla copertura dei costi di assistenza tecnica

 

dimensione finanziaria totale programma pari a 1.287 Mld, di cui 23,5 risorse pubbliche e 1.263,5 risorse private

Beneficiari potenziali

 

22 Comuni della Conurbazione Casertana, in particolare:

- Caserta (Capofila), Cancello ed Arnone, Capodrise, Capua , Casagiove, Casapulla, Castelvolturno, Curti, Grazzanise, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Portico di Caserta, Recale, Santa Maria Capua Vetere (Presidente conferenza dei Sindaci), San Marco Evangelista, Santa Maria La Fossa, San Nicola La Strada, San Prisco, San Tammaro, Vitulazio

 

 

Livello di partenariato

 

Ministero Infrastrutture (ex LL.PP.), Provincia di Caserta, Regione Camania,

 

Soggetti privati

Principali nodi

 

-    Vincoli stringenti imposti dalla partecipazione obbligatoria dei soggetti privati al finanziamento del programma per una quota parte pari almeno ad un terzo del costo complessivo

-    Complessità degli attori

-    Innovatività dello strumento

 

 

Redazione programma

Valutazione regionale e ministeriale – ammissione a finanziamento del programma

Stipula Protocollo di intesa

Fase attuativa

Accordo Quadro

 

trimestri              1                                             

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ARTICOLAZIONE CRONOLOGICA DEGLI EVENTI PRINCIPALI

 

08/10/1998

Pubblicazione sulla G.U. n.278 del 27/11/1998 - Supplemento Ordinario n.195 del DM 8/10/1998, n. 1169  avente ad oggetto la Promozione di programmi innovativi in ambito urbano denominati "Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio "

 

Nov./Dic.1998

Analisi del Decreto Ministero LL..PP. 8 ottobre 1998 e del relativo bando di gara dei PRUSST. Lettura della realtà territoriale, individuazione dei problemi e dei punti di forza del sistema socio-economico locale, individuazione dei fabbisogni e delle azioni perseguibili rispetto alle possibilità di finanziamento.

 

Gen/Marzo 1999

Elaborazione preliminare della proposta di intervento legata al PRUSST,  presentazione  agli attori locali delle linee guida del programma  comprensive  della verifica delle potenzialità insite nel progetto

 

Mar/Agosto 1999

Predisposizione  di  un  preliminare  all’accordo di programma contenente la definizione dell’area di intervento, gli  obiettivi e le finalità, le linee di indirizzo e  l’iter procedurale  da seguire  per  arrivare a redigere, sottoscrivere e presentare alla fase concorsuale un PRUSST congruente con i dettami imposti dal D.M. LL.PP

 

Sottoscrizione del  preliminare all’accordo di  programma da parte delle  pubbliche  amministrazioni promotrici e sua ratifica nei rispettivi consigli comunali. Definizione delle strategie e dei possibili interventi  rispetto  a quanto contenuto nel preliminare  sottoscritto ovvero di un lay-out di programma sul quale lavorare

 

Avvio dei tavoli di  concertazione  tra i soggetti promotori ed i  soggetti proponenti  per esaminare definire e  concordare programma e loro convocazione sino alla definizione del programma;

 

Avvio di tavoli di  concertazione con  la  Regione Campania per  verificare lo stato di attuazione dei   programmi e verificare il programma rispetto alla pianificazione e programmazione regionale  e loro  convocazione sino alla definizione del programma;

 

Predisposizione  e  pubblicazione  di  un  avviso pubblico  per  selezionare  i  soggetti  pubblici  e  privati  interessati  a partecipare  al  programma  e  valutazione delle domande pervenute  concordemente  con le amministrazioni comunali.

 

Redazione e montaggio del programma recependo le istanze provenienti dalle amministrazioni locali,  dai soggetti  proponenti  che hanno partecipato  ai  tavoli  di concertazione  e  gli interventi  dei  soggetti privati selezionati attraverso i bandi.

 

Verifica della  congruenza  del programma con le strategie nazionali e con le previsioni degli strumenti di Pianificazione  e  programmazione  territoriale  e affinamento  del  programma  rispetto  agli   indicatori di valutazione indicati dal decreto ministeriale per l’ammissione a finanziamento.

 

Predisposizione degli studi di pre-fattibilità indicati precedentemente.

 

Predisposizione dell’accordo di programma tra le  amministrazioni promotrici siglato  il 30 luglio 1999,  ratifica dell’accordo e del programma redatto nei consigli comunali.Ulteriore verifica del piano - programma redatto rispetto alle deliberazioni dei consigli comunali, raccolta e verifica di tutta la documentazione necessaria per  partecipare al bando di gara  (Deliberazioni,  atti di impegno, referenze bancarie,  fidejussioni, etc).

 

27/08/99

Redazione finale del piano programma e predisposizione di tutti gli atti tecnico- economici e delle schede criterio richiesti dal bando di gara e presentazione del piano e della richiesta di finanziamento il 27.08. 99 del Min. LL. PP.

 

Sett. ‘99/Apr. 2000

Verifica dell’iter di ammissione a  finanziamento  sia presso  la  Regione Campania che presso il Ministero  dei Lavori Pubblici fino decreto di ammissione a finanziamento.

 

19/04/2000

Decreto Min.LL.PP. del 19/04/2000 con il quale vengono individuati i 48 PRUSST ammessi a finanziamento, tra cui quello della conurbazione casertana che si classifica 1° nella graduatoria nazionale conseguendo il punteggio massimo di 94,03/100 punti. Con il DM. LLPP. Del 18/04/01 n° 429 viene istituito il tavolo di concertazione permanente.

 

Giu/Ottobre 2000

Definizione dei contenuti, delle modalità e degli allegati per la stipula del Protocollo di Intesa da sottoscrivere con il Ministero LL.PP.

 

23/10/2000

Sottoscrizione del Protocollo di Intesa con il Ministero LL.PP.

 

Ott/Dic. 2000

Predisposizione degli adempimenti successivi alla firma del protocollo  d’intesa. Predisposizione degli atti e i documenti imposti dalla procedura del PRUSST

 

Conferenze dei Sindaci del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana” durante la quale sono stati trattati e discussi gli adempimenti conseguenti alla firma del protocollo d’intesa, l’istituzione dell’Ufficio di Piano, la creazione sede Tecnica dell’Ufficio di Piano, la forma associativa dei Comuni del PRUSST, l’approvazione soggetti promotori e proponenti nuovi, scelta del Logo del PRUSST  “Conurbazione Casertana”, sito Internet e posta elettronica e forme di comunicazione, Protocollo d’intesa per la definizione del P.I.T. “Conurbazione Casertana”

 

Rinnovo delle fidejussioni e delle referenze bancarie presentate dai soggetti privati attuatori degli interventi inseriti nel programma.

 

Incontri con le amministrazioni comunali aderenti al programma al fine di definire gli interventi da inserire nel programma in corso di redazione - Incontri con la Provincia di Caserta presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma - Incontri con la Regione Campania presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma. - Assistenza a tutti i soggetti pubblici e privati proponenti aderenti al programma presentato. -Resocontazione e monitoraggio delle attività di assistenza tecnica alla società PROTOS S.p.A. affidataria del servizio di controllo e monitoraggio per conto del Ministero dei LLP.

 

 

 

Gen/marzo 2001

 

 

Gen/marzo 2001

Riunioni tecniche di monitoraggio, concertazione ed animazione territoriale con gli enti promotori per la predisposizione della  bozza preliminare del piano – programma degli interventi pubblici e privati del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana”; definizione della documentazione dalle singole amministrazioni e ricognizione dei bisogni e degli obiettivi di programmazione degli enti promotori del programma; riunioni e convegni tecnici nel periodo di riferimento con i soggetti promotori del programma e gli interlocutori istituzionali presso la regione e l’amministrazione centrale;

 

presentazione e discussione degli elaborati predisposti dalle amministrazioni comunali di Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Marcianise e Maddaloni in ottemperanza a quanto previsto dal DM LL PP circa l’attuazione del PRUSST;

 

Monitoraggio e incontri con la società PROTOS Spa avente per oggetto “assistenza tecnica del PRUSST Conurbazione Casertana” , predisposizione e ricognizione documentazione;

 

Riunioni tecniche per la predisposizione delle procedure necessarie alla definizione delle varianti urbanistiche e dei relativi adempimenti per i soggetti proponenti privati; incontri di concertazione con la Regione Campania ed i competenti Uffici, per la stesura del piano-programma, per l’attuazione delle linee progettuali proposte e positivamente accolte dal Ministero del LL.PP.

 

Riunioni presso l’amministrazione centrale avente per oggetto “Interventi di competenza della Direzione generale delle opere marittime e/o della Direzione generale dell’edilizia statale e dei servizi speciali, inseriti nel PRUSST”;

 

Predisposizione della documentazione e delle schede riguardanti la documentazione relativa agli interventi privati (sezione 1 “ Dati identificativi dell’intervento – sezione 2 “ Aspetti procedurali dell’intervento”); tavoli tecnici presso le amministrazioni comunali promotrici del PRUSST in collaborazione con i soggetti proponenti privati interessati;

 

Conferenze dei Sindaci del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana” riguardanti la presentazione tecnica piano generale Prusst, scelta della forma organizzativa dei comuni; “Progetto Pilota” sulla sicurezza stradale promosso dal Min. del LL PP – partecipazione al bando di gara; Presentazione bozza preliminare del piano – programma degli interventi pubblici e privati del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana”, definizione del rapporto con gli Enti Pubblici sovracomunali – riunioni tecniche con la Regione Campania per concordare le diverse fasi di attuazione del programma presentato; ricognizione e formulazione dei dati necesari per la redazione degli studi di fattibilità;

 

Aprile 2001

Incontri con la Provincia di Caserta presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma. - Incontri con la Regione Campania presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma. -  Assistenza a tutti i soggetti pubblici e privati proponenti aderenti al programma presentato. - Resocontazione e assistenza tecnica alla società PROTOS S.p.A. affidataria del servizio di controllo e monitoraggio per conto del Ministero dei LLP.

 

Mag/Giugno 2001

Redazione della  bozza preliminare del piano – programma di sviluppo relativo alla “Conurbazione Casertana”, sulla base delle esigenze e fabbisogni infrastrutturali, nonchè programmazioni triennali delle singole amministrazioni e delle risultanze emerse dalle varie riunioni e convegni tecnici svoltisi nel periodo di riferimento tra i soggetti promotori del programma e gli enti interessati.

 

Acquisizione, organizzazione, aggregazione,  dei dati finanziari, procedurali e fisici relativi agli interventi pubblici e privati inseriti nel P.R.U.S.S.T. della “Conurbazione Casertana” - Interviste, acquisizione, organizzazione, e ove possibile aggregazione,  dei dati finanziari, procedurali e fisici necessari per la redazione degli  SDF. - Redazione della  bozza preliminare degli SDF inseriti  nel P.R.U.S.S.T. della “Conurbazione Casertana”. - Acquisizione della documentazione e dei dati integrativi necessari alla verifica (concettuale, sociale, ecologica, ambientale, economica, procedurale) in rapporto alla tipologia, alla categoria, all'entità e all'importanza degli interventi proposti da inserire nel redigendo piano programma di sviluppo della conurbazione casertana;

 

Attivazione del monitoraggio dei programmi PRUSST; acquisizione, organizzazione, aggregazione,  dei dati finanziari, procedurali e tecnici necessari alla compilazione del data base-sistema informativo SIM fornito dalla PROTOS Spa per il monitoraggio dei PRUSST

 

Riunioni tecniche presso la regione Campania per la definizione dell’iter tecnico – amministrativo relativo agli interventi privati; incontri di concertazione presso il comune di Caserta

 

Verifica ed illustrazione dello stato dell’arte della procedura e per Cd servizi sulle procedure. - Interviste, acquisizione, elaborazione con l’ufficio di supporto all’assistenza tecnica dei dati relativi allo stato di attuazione delle procedure di attuazione ed istruzione degli interventi privati, istruzione della documentazione relativa agli interventi privati, predisposta dalle amministrazioni comunali promotrici del PRUSST in collaborazione con i soggetti proponenti privati interessati;

 

Riunione tecnica presso la Regione Campania per l’illustrazione dei contenuti P.R.U.S.S.T. della “Conurbazione Casertana”, della fase di attuazione e per la definizione preliminare dell’iter tecnico – amministrativo relativo agli interventi privati ed alla istruzione delle relative varianti urbanistiche.

 

Incontri presso il Min. degli Interni per la verifica dello stato dell’arte relativo alla “unione dei Comuni” della conurbazione casertana.

 

Riunioni tecnicche presso l’Ass. Urbanistica della Regione Campania per la definizione preliminare dell’iter di attuazione definitivo, nonché per la definizione del cronogramma degli adempimenti tecnici, amministrativi ed istituzionali per la definizione delle varianti agli strumenti urbanistici vigenti relative alla attuazione degli interventi pubblici e privati del programma.

 

“Piano programma di sviluppo” della conurbazione casertana; definizione della bozza preliminare dell’iter di istruzione delle varianti agli strumenti urbanistici relativi agli interventi privati e PP inseriti nel programma;definizione cronogramma per gli adempimenti definitivi in ottemperanza a quanto previsto dal DM LL PP circa l’attuazione del PRUSST;

 

Luglio/Sett. 2001

Redazione definitiva del “Piano programma di sviluppo” della conurbazione casertana, definizione degli adempimenti per la firma dell’accordo quadro

 

Approvazione nei consigli comunali dei soggetti promotori del “Piano programma di sviluppo” della conurbazione casertana, istruzione della documentazione tecnica inerente i progetti privati inseriti nel programma, istruzione tecnica della documentazione necessaria per gli interventi in varianti urbanistiche

 

Incontri con la Regione Campania presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione ed istruzione delle varianti agli strumenti urbanistici relative alle agli interventi pubblici e privati ricompresi nel P.R.U.S.S.T. della Conurbazione Casertana, nonché per le procedure di finanziamento degli interventi ricompresi nel programma.

 

Ottobre/Dic. 2001

Istruttoria degli interventi privati in variante urbanistica, monitoraggio del programma e delle attività, formulazione SDF

 

Riunioni tecniche, preparazione degli atti per l’attivazione del Tavolo di concertazione, Conferenze dei Sindaci inerenti la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro: adempimenti preliminari e conseguenziali; approvazione del regolamento per il funzionamento dell’Assemblea dei Sindaci; impegno somme per progettazione: criteri di riparto ed individuazione interventi;

 

Conferenza dei Sindaci del 29/10/01 inerente la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro ed il completamento degli adempimenti preliminari; esame della bozza dello Statuto della “Unione dei Comuni della Conurbazione Casertana” e dell’Atto Costitutivo (quest’ultimo viene approvato all’unanimità dall’assemblea dei sindaci); - Completamento delle analisi e studi di fattibilità per gli interventi pubblici proposti dai soggetti promotori;definizione della rappresentanza dei Comuni che partecipano al tavolo di monitoraggio come di seguito indicata: Rappresentante della Provincia di Caserta; Sindaco del Comune Capofila; Altri rappresentanti dei Comuni: Sindaco del Comune di S. Maria CV; 6 rappresentanti nominati 1 ciascuno dai Comuni di: Cancello Arnone; Casagiove; Recale; Castel Volturno; Macerata; Curti; Il Responsabile del Procedimento; Il Segretario del Comune di Marcianise; un componente dello staff di  assistenza tecnica;

 

28/11/01

Tavolo permanente di Concertazione presso la DICOTER – Min. delle Infrastrutture; predisposizione degli adempimenti finali per la stipula dell’accordo quadro tra l’amministrazione centrale, la regione Campania, la Provincia di Caserta, i 22 comuni promotori del PRUSST nonché tutti i soggetti proponenti del programma.

 

Dicembre/Gen.

Prevista la sottoscrizione dell’Accordo Quadro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ARTICOLAZIONE CRONOLOGICA DEGLI EVENTI PRINCIPALI
08/10/1998

Pubblicazione sulla G.U. n.278 del 27/11/1998 - Supplemento Ordinario n.195 del DM 8/10/1998, n. 1169  avente ad oggetto la Promozione di programmi innovativi in ambito urbano denominati "Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio "

Nov./Dic.1998

Analisi del Decreto Ministero LL..PP. 8 ottobre 1998 e del relativo bando di gara dei PRUSST. Lettura della realtà territoriale, individuazione dei problemi e dei punti di forza del sistema socio-economico locale, individuazione dei fabbisogni e delle azioni perseguibili rispetto alle possibilità di finanziamento.

Gen/Marzo 1999

Elaborazione preliminare della proposta di intervento legata al PRUSST,  presentazione  agli attori locali delle linee guida del programma  comprensive  della verifica delle potenzialità insite nel progetto

Mar/Agosto 1999

Predisposizione  di  un  preliminare  all’accordo di programma contenente la definizione dell’area di intervento, gli  obiettivi e le finalità, le linee di indirizzo e  l’iter procedurale  da seguire  per  arrivare a redigere, sottoscrivere e presentare alla fase concorsuale un PRUSST congruente con i dettami imposti dal D.M. LL.PP

Sottoscrizione del  preliminare all’accordo di  programma da parte delle  pubbliche  amministrazioni promotrici e sua ratifica nei rispettivi consigli comunali. Definizione delle strategie e dei possibili interventi  rispetto  a quanto contenuto nel preliminare  sottoscritto ovvero di un lay-out di programma sul quale lavorare

Avvio dei tavoli di  concertazione  tra i soggetti promotori ed i  soggetti proponenti  per esaminare definire e  concordare programma e loro convocazione sino alla definizione del programma;

Avvio di tavoli di  concertazione con  la  Regione Campania per  verificare lo stato di attuazione dei   programmi e verificare il programma rispetto alla pianificazione e programmazione regionale  e loro  convocazione sino alla definizione del programma;

Predisposizione  e  pubblicazione  di  un  avviso pubblico  per  selezionare  i  soggetti  pubblici  e  privati  interessati  a partecipare  al  programma  e  valutazione delle domande pervenute  concordemente  con le amministrazioni comunali.

Redazione e montaggio del programma recependo le istanze provenienti dalle amministrazioni locali,  dai soggetti  proponenti  che hanno partecipato  ai  tavoli  di concertazione  e  gli interventi  dei  soggetti privati selezionati attraverso i bandi.

Verifica della  congruenza  del programma con le strategie nazionali e con le previsioni degli strumenti di Pianificazione  e  programmazione  territoriale  e affinamento  del  programma  rispetto  agli   indicatori di valutazione indicati dal decreto ministeriale per l’ammissione a finanziamento.

Predisposizione degli studi di pre-fattibilità indicati precedentemente.

Predisposizione dell’accordo di programma tra le  amministrazioni promotrici siglato  il 30 luglio 1999,  ratifica dell’accordo e del programma redatto nei consigli comunali.Ulteriore verifica del piano - programma redatto rispetto alle deliberazioni dei consigli comunali, raccolta e verifica di tutta la documentazione necessaria per  partecipare al bando di gara  (Deliberazioni,  atti di impegno, referenze bancarie,  fidejussioni, etc).

27/08/99

Redazione finale del piano programma e predisposizione di tutti gli atti tecnico- economici e delle schede criterio richiesti dal bando di gara e presentazione del piano e della richiesta di finanziamento il 27.08. 99 del Min. LL. PP.

Sett. ‘99/Apr. 2000

Verifica dell’iter di ammissione a  finanziamento  sia presso  la  Regione Campania che presso il Ministero  dei Lavori Pubblici fino decreto di ammissione a finanziamento.

19/04/2000

Decreto Min.LL.PP. del 19/04/2000 con il quale vengono individuati i 48 PRUSST ammessi a finanziamento, tra cui quello della conurbazione casertana che si classifica 1° nella graduatoria nazionale conseguendo il punteggio massimo di 94,03/100 punti. Con il DM. LLPP. Del 18/04/01 n° 429 viene istituito il tavolo di concertazione permanente.

Giu/Ottobre 2000

Definizione dei contenuti, delle modalità e degli allegati per la stipula del Protocollo di Intesa da sottoscrivere con il Ministero LL.PP.

23/10/2000

Sottoscrizione del Protocollo di Intesa con il Ministero LL.PP.

Ott/Dic. 2000

Predisposizione degli adempimenti successivi alla firma del protocollo  d’intesa. Predisposizione degli atti e i documenti imposti dalla procedura del PRUSST

Conferenze dei Sindaci del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana” durante la quale sono stati trattati e discussi gli adempimenti conseguenti alla firma del protocollo d’intesa, l’istituzione dell’Ufficio di Piano, la creazione sede Tecnica dell’Ufficio di Piano, la forma associativa dei Comuni del PRUSST, l’approvazione soggetti promotori e proponenti nuovi, scelta del Logo del PRUSST  “Conurbazione Casertana”, sito Internet e posta elettronica e forme di comunicazione, Protocollo d’intesa per la definizione del P.I.T. “Conurbazione Casertana”

Rinnovo delle fidejussioni e delle referenze bancarie presentate dai soggetti privati attuatori degli interventi inseriti nel programma.

Incontri con le amministrazioni comunali aderenti al programma al fine di definire gli interventi da inserire nel programma in corso di redazione - Incontri con la Provincia di Caserta presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma - Incontri con la Regione Campania presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma. - Assistenza a tutti i soggetti pubblici e privati proponenti aderenti al programma presentato. -Resocontazione e monitoraggio delle attività di assistenza tecnica alla società PROTOS S.p.A. affidataria del servizio di controllo e monitoraggio per conto del Ministero dei LLP.

 

 

Gen/marzo 2001

 

 

Gen/marzo 2001

Riunioni tecniche di monitoraggio, concertazione ed animazione territoriale con gli enti promotori per la predisposizione della  bozza preliminare del piano – programma degli interventi pubblici e privati del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana”; definizione della documentazione dalle singole amministrazioni e ricognizione dei bisogni e degli obiettivi di programmazione degli enti promotori del programma; riunioni e convegni tecnici nel periodo di riferimento con i soggetti promotori del programma e gli interlocutori istituzionali presso la regione e l’amministrazione centrale;

presentazione e discussione degli elaborati predisposti dalle amministrazioni comunali di Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, Marcianise e Maddaloni in ottemperanza a quanto previsto dal DM LL PP circa l’attuazione del PRUSST;

Monitoraggio e incontri con la società PROTOS Spa avente per oggetto “assistenza tecnica del PRUSST Conurbazione Casertana” , predisposizione e ricognizione documentazione;

Riunioni tecniche per la predisposizione delle procedure necessarie alla definizione delle varianti urbanistiche e dei relativi adempimenti per i soggetti proponenti privati; incontri di concertazione con la Regione Campania ed i competenti Uffici, per la stesura del piano-programma, per l’attuazione delle linee progettuali proposte e positivamente accolte dal Ministero del LL.PP.

Riunioni presso l’amministrazione centrale avente per oggetto “Interventi di competenza della Direzione generale delle opere marittime e/o della Direzione generale dell’edilizia statale e dei servizi speciali, inseriti nel PRUSST”;

Predisposizione della documentazione e delle schede riguardanti la documentazione relativa agli interventi privati (sezione 1 “ Dati identificativi dell’intervento – sezione 2 “ Aspetti procedurali dell’intervento”); tavoli tecnici presso le amministrazioni comunali promotrici del PRUSST in collaborazione con i soggetti proponenti privati interessati;

Conferenze dei Sindaci del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana” riguardanti la presentazione tecnica piano generale Prusst, scelta della forma organizzativa dei comuni; “Progetto Pilota” sulla sicurezza stradale promosso dal Min. del LL PP – partecipazione al bando di gara; Presentazione bozza preliminare del piano – programma degli interventi pubblici e privati del P.R.U.S.S.T. “Conurbazione Casertana”, definizione del rapporto con gli Enti Pubblici sovracomunali – riunioni tecniche con la Regione Campania per concordare le diverse fasi di attuazione del programma presentato; ricognizione e formulazione dei dati necesari per la redazione degli studi di fattibilità;

Aprile 2001

Incontri con la Provincia di Caserta presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma. - Incontri con la Regione Campania presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione e finanziamento degli interventi ricompresi nel programma. -  Assistenza a tutti i soggetti pubblici e privati proponenti aderenti al programma presentato. - Resocontazione e assistenza tecnica alla società PROTOS S.p.A. affidataria del servizio di controllo e monitoraggio per conto del Ministero dei LLP.

Mag/Giugno 2001

Redazione della  bozza preliminare del piano – programma di sviluppo relativo alla “Conurbazione Casertana”, sulla base delle esigenze e fabbisogni infrastrutturali, nonchè programmazioni triennali delle singole amministrazioni e delle risultanze emerse dalle varie riunioni e convegni tecnici svoltisi nel periodo di riferimento tra i soggetti promotori del programma e gli enti interessati.

Acquisizione, organizzazione, aggregazione,  dei dati finanziari, procedurali e fisici relativi agli interventi pubblici e privati inseriti nel P.R.U.S.S.T. della “Conurbazione Casertana” - Interviste, acquisizione, organizzazione, e ove possibile aggregazione,  dei dati finanziari, procedurali e fisici necessari per la redazione degli  SDF. - Redazione della  bozza preliminare degli SDF inseriti  nel P.R.U.S.S.T. della “Conurbazione Casertana”. - Acquisizione della documentazione e dei dati integrativi necessari alla verifica (concettuale, sociale, ecologica, ambientale, economica, procedurale) in rapporto alla tipologia, alla categoria, all'entità e all'importanza degli interventi proposti da inserire nel redigendo piano programma di sviluppo della conurbazione casertana;

Attivazione del monitoraggio dei programmi PRUSST; acquisizione, organizzazione, aggregazione,  dei dati finanziari, procedurali e tecnici necessari alla compilazione del data base-sistema informativo SIM fornito dalla PROTOS Spa per il monitoraggio dei PRUSST

Riunioni tecniche presso la regione Campania per la definizione dell’iter tecnico – amministrativo relativo agli interventi privati; incontri di concertazione presso il comune di Caserta

Verifica ed illustrazione dello stato dell’arte della procedura e per Cd servizi sulle procedure. - Interviste, acquisizione, elaborazione con l’ufficio di supporto all’assistenza tecnica dei dati relativi allo stato di attuazione delle procedure di attuazione ed istruzione degli interventi privati, istruzione della documentazione relativa agli interventi privati, predisposta dalle amministrazioni comunali promotrici del PRUSST in collaborazione con i soggetti proponenti privati interessati;

Riunione tecnica presso la Regione Campania per l’illustrazione dei contenuti P.R.U.S.S.T. della “Conurbazione Casertana”, della fase di attuazione e per la definizione preliminare dell’iter tecnico – amministrativo relativo agli interventi privati ed alla istruzione delle relative varianti urbanistiche.

Incontri presso il Min. degli Interni per la verifica dello stato dell’arte relativo alla “unione dei Comuni” della conurbazione casertana.

Riunioni tecnicche presso l’Ass. Urbanistica della Regione Campania per la definizione preliminare dell’iter di attuazione definitivo, nonché per la definizione del cronogramma degli adempimenti tecnici, amministrativi ed istituzionali per la definizione delle varianti agli strumenti urbanistici vigenti relative alla attuazione degli interventi pubblici e privati del programma.

“Piano programma di sviluppo” della conurbazione casertana; definizione della bozza preliminare dell’iter di istruzione delle varianti agli strumenti urbanistici relativi agli interventi privati e PP inseriti nel programma;definizione cronogramma per gli adempimenti definitivi in ottemperanza a quanto previsto dal DM LL PP circa l’attuazione del PRUSST;

Luglio/Sett. 2001

Redazione definitiva del “Piano programma di sviluppo” della conurbazione casertana, definizione degli adempimenti per la firma dell’accordo quadro

Approvazione nei consigli comunali dei soggetti promotori del “Piano programma di sviluppo” della conurbazione casertana, istruzione della documentazione tecnica inerente i progetti privati inseriti nel programma, istruzione tecnica della documentazione necessaria per gli interventi in varianti urbanistiche

Incontri con la Regione Campania presso gli uffici competenti in merito alle procedure di attuazione ed istruzione delle varianti agli strumenti urbanistici relative alle agli interventi pubblici e privati ricompresi nel P.R.U.S.S.T. della Conurbazione Casertana, nonché per le procedure di finanziamento degli interventi ricompresi nel programma.

Ottobre/Dic. 2001

Istruttoria degli interventi privati in variante urbanistica, monitoraggio del programma e delle attività, formulazione SDF

Riunioni tecniche, preparazione degli atti per l’attivazione del Tavolo di concertazione, Conferenze dei Sindaci inerenti la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro: adempimenti preliminari e conseguenziali; approvazione del regolamento per il funzionamento dell’Assemblea dei Sindaci; impegno somme per progettazione: criteri di riparto ed individuazione interventi;