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sandro pangione |
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I P.R.U.S.S.T.
sono i nuovi
programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile
del territorio promossi dal Ministero dei lavori pubblici
con l'obiettivo di realizzare, all'interno di quadri programmatici
organici, interventi orientati all’ampliamento e alla
riqualificazione delle infrastrutture, all'ampliamento e alla
riqualificazione del tessuto economico-produttivo-occupazionale,
al recupero e alla riqualificazione dell'ambiente, dei tessuti
urbani e sociali degli ambiti territoriali interessati. |
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I P.R.U.S.S.T.
nascono con il
D.M. del 8 ottobre 1998. Il decreto contiene il dispositivo
generale ed il bando con le norme ed i criteri di selezione e
finanziamento dei programmi. |
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Obiettivi :
I P.R.U.S.S.T.
rappresentano la nuova fase di programmazione e riqualificazione
territoriale che nasce dall'esperienza dei programmi di
riqualificazione urbana. I nuovi programmi mettono in connessione
tra loro diversi "punti focali" di programmazione presenti in un
medesimo ambito territoriale, ognuno con la propria dotazione di
strumenti normativo-tecnico-finanziari, i quali, seppure
finalizzati a propri obiettivi, dovranno trovare ordine in un
quadro organico e unitario tale da assicurare un governo efficace
ed ordinato delle diverse iniziative che concorrono allo sviluppo
di uno stesso territorio (vedi il caso della presenza di Patti
territoriali, Contratti d'area, ecc.). |
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I fondamentali
obiettivi dei P.R.U.S.S.T. sono:
1) la
realizzazione, l'adeguamento e il completamento di attrezzature
sia a rete che puntuali, di livello territoriale e urbano, in
grado di promuovere e di orientare occasioni di sviluppo
sostenibile sotto il profilo economico, ambientale e sociale e
garantendo l'aumento di benessere della collettività; Gli
interventi sono riconducibili, in via esemplificativa:
-
al sistema
stradale, ferroviario, aeroportuale, portuale, energetico,
idrico, delle telecomunicazioni nonché alle opere necessarie per
la difesa del suolo;
-
ai porti,
agli aeroporti, agli interporti, agli scambiatori di modalità e
alle interconnessioni delle reti con il sistema urbano;
-
a interventi
di rilevanza tale da costituire poli di attrazione quali: sedi
di tribunali, strutture ospedaliere, università, centri
congressuali, strutture polifunzionali per lo sport, il turismo
e il tempo libero, ecc.;
2) la
realizzazione di un sistema integrato di attività finalizzate
all'ampliamento e alla realizzazione di insediamenti industriali,
commerciali e artigianali, alla promozione turistico-ricettiva e
alla riqualificazione di zone urbane centrali e periferiche
interessate da fenomeni di degrado.
Gli interventi
in oggetto sono riconducibili, in via esemplificativa:
-
a opere di
urbanizzazione primaria a servizio di aree produttive o di
quartieri degradati;
-
a opere di
urbanizzazione secondaria di livello almeno urbano;
-
alla
realizzazione e riqualificazione di insediamenti produttivi in
grado di promuovere lo sviluppo, l'innovazione e la
competitività tra imprese anche attraverso la diffusione di
nuove tecnologie;
-
alla
realizzazione e recupero di edilizia residenziale al fine di
innescare processi di riqualificazione fisica e sociale
dell'ambito considerato;
-
alla
gestione di attività no-profit;
-
alla
ristrutturazione di edifici di rilevante valore
storico-artisitico, sviluppo di artigianato tipico,
riconversione di complessi industriali con valenze culturali
anche da destinare ad altri usi.
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Localizzazione
dei P.R.U.S.S.T.
I programmi possono essere
attivati in tutte le aree del Paese.
Gli ambiti
territoriali a cui fare riferimento sono:
-
i sistemi
metropolitani caratterizzati dal deficit infrastrutturale
relativo alla gestione dei grandi bacini di mobilità e dalla
criticità delle interconnessioni tra nodi dei sistemi di
trasporto internazionali, nazionali e interregionali;
-
i distretti
insediativi che richiedono una migliore strutturazione della
loro articolazione infraregionale, rafforzando le relazioni di
complementarità e sinergia tra i singoli centri ricompresi nei
suddetti distretti;
-
il sistema
degli spazi di transizione e integrazione tra i sistemi urbani e
i sistemi infrastrutturali del territorio e le reti dei centri;
-
il sistema
delle attrezzature sia a rete che puntuali di livello
territoriale e urbano.
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