sandro pangione

   
 
  Descrizione della strategia  
 

 

     
 

Il Programma persegue l’obiettivo generale di recuperare e valorizzare una delle parti più significative del patrimonio storico della Città per avviare un processo di sviluppo locale che favorisca l’integrazione delle Istituzioni culturali e scientifiche con il tessuto socio-economico della Città attraverso il miglioramento delle condizioni di accessibilità, la riqualificazione dell’ambiente, il miglioramento dei servizi culturali, l’incremento dell’ospitalità turistica.

Tale obiettivo prevede l’attuazione di una strategia territoriale rivolta al ripristino dei rapporti spaziali tra le vestigia romane, il paesaggio e il tessuto urbano storico ricostituendo la trama di relazioni con i tre nuclei storici della Città, Sant’Erasmo, Santa Maria e San Pietro, con le recenti espansioni edilizie, attribuendo all’Anfiteatro Campano, al Museo Archeologico, al Mitreo e al Teatro Garibaldi il ruolo di poli dello sviluppo per la riqualificazione del Centro Storico di Santa Maria Capua Vetere.

Per attivare le opportunità rilevate, l’Idea Forza del Programma è rappresentata dalla riconfigurazione del percorso pedonale urbano che collega le due stazioni della metropolitana regionale Napoli – Alife (una già attiva l’altra in via di realizzazione) concepite come veri e propri nodi di scambio intermodale inserendo le risorse individuate in un itinerario turistico-culturale che possa favorire un processo di sviluppo socio-economico per la creazione di iniziative imprenditoriali legate alla valorizzazione dei beni culturali nei settori della ricettività, dell’artigianato, del turismo, dei servizi al turista, del restauro.

In particolare, tale percorso recupera il tracciato storico costituito della via dei Martiri Cristiani, piazzale I° Ottobre, via Anfiteatro, via Pietro Morelli, via Roberto D’Angiò, via Torre, piazza Della Valle, via Roma, via Avezzano, via Amendola, riaffermando il valore del rapporto tra l’Anfiteatro ed il Borgo di Sant’Erasmo, un tempo compresi all’interno di un’unica cittadella, e dando luogo all’attivazione di specifici ambiti tematici d’intervento.

Il primo ambito, definito del Parco archeologico dell’Anfiteatro, è caratterizzato dalla previsione di un parcheggio di scambio che, sfruttando l’area contigua al parco urbano su via dei Romani, costituirà un servizio di accoglienza turistica per i flussi turistici provenienti dal nuovo casello autostradale della A1 Roma - Napoli in via di costruzione. Da questo punto prende avvio un’azione di riqualificazione dei caratteri architettonici volta al recupero delle cortine edilizie prospicienti via dei Martiri Cristiani e il piazzale 1° Ottobre per favorire lo sviluppo di iniziative culturali, artigianali ed artistiche.

Un’azione analoga riguarda anche il secondo ambito d’intervento, definito del Museo archeologico dell’Antica Capua, dove il recupero degli edifici storici, delle loro corti e giardini è rivolto allo sviluppo di un tessuto ricettivo diffuso, nonché al consolidamento dell’attuale struttura turistica.

Il terzo ambito, definito del Teatro Garibaldi, è, invece, caratterizzato da azioni a sostegno dell’imprenditoria culturale per la crescita delle attività artigiane e dei mestieri d’arte, all’interno di un quadro di forte interconnessione con altri settori.

Tali operazioni stabiliscono un rapporto sinergico con le iniziative proposte nel PIT “Antica Capua” ed in particolare:

-        con il parco urbano identificato dall’area libera che circonda il parco archeologico;

-        con l’ampliamento del Parco archeologico che si attuerà mediante nuovi scavi nell’area centrale della piazza 1° Ottobre;

-        con il progetto di riqualificazione e sistemazione viaria dell’area circostante all’Arco di Adriano;

-        con il recupero del Mitreo;

-        con la valorizzazione di Palazzo Teti, sede del Museo Archeologico dell’Antica Capua;

-        con il recupero del Teatro Garibaldi, unico teatro lirico della citta’ e della intera provincia di Caserta.

Il Programma si configura, quindi, non solo come uno strumento volto alla valorizzazione dei beni culturali ed al patrimonio artistico ma sopratutto come un processo per estendere le opportunità di riqualificazione offerte dei grandi attrattori ai tessuti limitrofi, realizzando un tessuto connettivo che sia in grado di sostenere il complessivo sviluppo urbano.

2.1 Descrizione delle misure

Il Programma si articola in sei misure che riguardano l’attuazione della strategia di riqualificazione delineata creando i presupposti per l’innesco di processi di sviluppo socio-economico locale e le condizioni per l’attrazione di capitali privati nel ciclo del recupero, della valorizzazione e gestione dei Beni Culturali, senza prevedere alcuna variante agli strumenti urbanistici vigenti.

La prima misura, d’importanza strategica per l’intero processo, consiste nel recupero, riqualificazione, valorizzazione e messa in sicurezza del percorso storico e delle facciate degli edifici che vi insistono, che, partendo dal nodo intermodale di via dei Romani, raggiunge il cuore storico di Santa Maria Capua Vetere permettendo un più facile collegamento con il Parco Urbano, con il Parco Archeologico e l’antistante piazza I° Ottobre, con l’ex Carcere di San Francesco sede della Seconda Università di Napoli, Facoltà di Lettere, con il Museo Archeologico ed il Teatro Garibaldi.

Tale misura attiva quelle previste per la realizzazione di un nodo di scambio intermodale, per la riqualificazione delle parti comuni degli immobili storici, per il sostegno alla realizzazione di un servizio ricettivo extraberghiero e per il sostegno ad attività  turistiche e culturali.

Misura 1 - realizzazione del progetto portante

Obiettivo

Ripristinare la connessione fisica e simbolica tra Anfiteatro e Borgo di Sant’Erasmo. Tale misura prevede anche il recupero dello slargo antistante il piazzale 1° Ottobre e la piazza nell’incrocio di via Pietro Morelli e via Roberto D’Angiò.

Contenuto tecnico

Restauro e realizzazione dei contenimenti e delle vie di smaltimento acque dove necessari, pavimentazione dei percorsi nel rispetto delle tracce storiche e con tecniche di recupero, illuminazione pubblica, nuove piantumazioni.

Modalità d’attuazione

Procedura amministrativa per la redazione del progetto preliminare, definitivo, esecutivo, nonché dei progetti per la sicurezza in conformità alla vigente normativa in materia di lavori pubblici.

Dotazione finanziaria (in Mil.euro)

Costo totale della misura

Finanziamenti pubblici:

Finanziamenti privati:

3.150.000,00

3.150.000,00

0,00

Misura 2 - realizzazione di un nodo intermodale

Obiettivo

Introdurre una nuova modalità di fruizione al Parco archeologico dell’Anfiteatro come terminale dei flussi turistici provenienti dal casello autostradale dell’A1 in via di costruzione.

Contenuto tecnico

Realizzazione degli impianti, delle infrastrutture e delle attrezzature necessarie alla creazione di un centro di accoglienza turistica. La sua capienza sarà sufficiente ad ospitare i veicoli previsti senza creare intralcio al traffico cittadino costituendo un punto di partenza di un servizio navetta per i visitatori e come raccordo con l’archeo pista.

Modalità d’attuazione

Procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto privato a cui attribuire un finanziamento pari al 30% del costo totale per un massimo di 500.000,00 ¤ a sostegno dei costi di realizzazione dell’opera.

Dotazione finanziaria (in Mil.euro)

Costo totale della misura

Finanziamenti pubblici:

Finanziamenti privati:

1.500.000,00

500.000,00

1.000.000,00

Misura 3 - riqualificazione delle parti comuni degli immobili storici

Obiettivo

Garantire una maggior qualità dello spazio urbano attraverso la realizzazione di interventi di manutenzione degli edifici nelle loro parti comuni (fronti, ingressi, androni, facciate sui cortili, corpi scala, ballatoi)

Contenuto tecnico

Recupero dei rivestimenti (intonaci e colorazioni, spartiti decorativi degli edifici storici), restauro delle parti murarie e dei collegamenti verticali, adeguamento, ove possibile o necessario, alla normativa sui disabili delle parti comuni degli edifici.

Modalità d’attuazione

Procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di soggetti privati disponibili a cui attribuire un finanziamento pari al 25% del costo totale dell’intervento per un massimo di 25.000,00 ¤ a sostegno dei costi di ristrutturazione.

Dotazione finanziaria (in Mil.euro)

Costo totale della misura

Finanziamenti pubblici:

Finanziamenti privati:

2.000.000,00

500.000,00

1.500.000,00

 

Misura 4 - sostegno alla realizzazione di un servizio ricettivo

Obiettivo

Potenziare il sistema ricettivo attraverso la promozione di attività extralberghiere.

Contenuto tecnico

promozione di nuove attività turistiche da realizzare tramite il mantenimento delle famiglie tradizionalmente residenti e favorendo la presenza non solo di turisti stagionali, ma anche di giovani studenti universitari in cerca di alloggi durante l'anno accademico attraverso l’agevolazione nella ristrutturazione degli impianti igienico sanitari di alloggi i cui proprietari si impegnano a mettere a disposizione insieme ad almeno uno dei locali delle proprie abitazioni affinché esso sia affittato

Modalità d’attuazione

Procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto privato a cui attribuire un finanziamento pari al 10% del costo totale per un massimo di 250.000,00 ¤ a sostegno dei costi di attivazione servizio.

Dotazione finanziaria (in Mil.euro)

Costo totale della misura

Finanziamenti pubblici:

Finanziamenti privati:

2.750.000,00

250.000,00

2.500.000,00

Misura 5 - sostegno ad attività  turistiche e culturali

Obiettivo

Consolidare il tessuto artigianale locale, valorizzando i tradizionali settori dell’artigianato e favorendo la riqualificazione del tessuto turistico-ricettivo esistente

Contenuto tecnico

Recupero degli edifici storici per la promozione di attività culturali e ricreative; riqualificazione delle attività turistico-ricettive esistenti attraverso la rimozione dei principali detrattori ambientali, la riqualificazione dei fronti edificati e delle parti comuni e l’adeguamento igienico-sanitario.

Modalità d’attuazione

Procedura di evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto privato a cui attribuire un finanziamento pari al 15% del costo totale per un massimo di 250.000,00 ¤ a sostegno dei costi di attivazione servizio.

Dotazione finanziaria (in Mil.euro)

Costo totale della misura

Finanziamenti pubblici:

Finanziamenti privati:

3.500.000,00

500.000,00

3.000.000,00

 

Misura 6 - pubblicità e comunicazione

Obiettivo

Pubblicizzare il PI ed attivare i soggetti fruitori delle misure ad attuazione convenzionata pubblico/privata e totalmente privata.

Contenuto tecnico

Promulgazione di bandi per l’accesso agli incentivi di tipo economico e procedurale, comunicazione diretta e personale (missive) ai soggetti potenzialmente interessati (cittadini residenti, imprenditori locali), promozione di incontri partenariali con detti soggetti e le istituzioni interessate (Soprintendenze, in primis, associazioni ambientaliste, terzo settore locale, associazioni di categoria).

Modalità d’attuazione

Procedura amministrativa per la redazione degli avvisi pubblici e dei bandi di partecipazione e selezione delle iniziative previste.

Dotazione finanziaria (in Mil.euro)

Costo totale della misura

Finanziamenti pubblici:

Finanziamenti privati:

15.000,00

15.000,00

0,00

 
     


Ottimizzato per MS IE 5.0 o superiore, ris. min 1024*768. 

Si consiglia eseguire spesso il refresh delle pagine.

A cura dell'Unità Operativa Informatizzazione ed Innovazione Tecnologica

del  Comune di Santa Maria Capua Vetere (Caserta)