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Il Programma
persegue l’obiettivo generale di recuperare e valorizzare una
delle parti più significative del patrimonio storico della Città
per avviare un processo di sviluppo locale che favorisca
l’integrazione delle Istituzioni culturali e scientifiche con il
tessuto socio-economico della Città attraverso il miglioramento
delle condizioni di accessibilità, la riqualificazione
dell’ambiente, il miglioramento dei servizi culturali,
l’incremento dell’ospitalità turistica.
Tale obiettivo prevede l’attuazione
di una strategia territoriale rivolta al ripristino dei rapporti
spaziali tra le vestigia romane, il paesaggio e il tessuto urbano
storico ricostituendo la trama di relazioni con i tre nuclei
storici della Città, Sant’Erasmo, Santa Maria e San Pietro, con le
recenti espansioni edilizie, attribuendo all’Anfiteatro Campano,
al Museo Archeologico, al Mitreo e al Teatro Garibaldi il ruolo di
poli dello sviluppo per la riqualificazione del Centro Storico di
Santa Maria Capua Vetere.
Per attivare le opportunità
rilevate, l’Idea Forza del Programma è rappresentata dalla
riconfigurazione del percorso pedonale urbano che collega le due
stazioni della metropolitana regionale Napoli – Alife (una già
attiva l’altra in via di realizzazione) concepite come veri e
propri nodi di scambio intermodale inserendo le risorse
individuate in un itinerario turistico-culturale che possa
favorire un processo di sviluppo socio-economico per la creazione
di iniziative imprenditoriali legate alla valorizzazione dei beni
culturali nei settori della ricettività, dell’artigianato, del
turismo, dei servizi al turista, del restauro.
In particolare,
tale percorso recupera il tracciato storico costituito della via
dei Martiri Cristiani, piazzale I° Ottobre, via Anfiteatro, via
Pietro Morelli, via Roberto D’Angiò, via Torre, piazza Della
Valle, via Roma, via Avezzano, via Amendola, riaffermando il
valore del rapporto tra l’Anfiteatro ed il Borgo di Sant’Erasmo,
un tempo compresi all’interno di un’unica cittadella, e dando
luogo all’attivazione di specifici ambiti tematici d’intervento.
Il primo ambito,
definito del Parco archeologico dell’Anfiteatro, è caratterizzato
dalla previsione di un parcheggio di scambio che, sfruttando
l’area contigua al parco urbano su via dei Romani, costituirà un
servizio di accoglienza turistica per i flussi turistici
provenienti dal nuovo casello autostradale della A1 Roma - Napoli
in via di costruzione. Da questo punto prende avvio un’azione di
riqualificazione dei caratteri architettonici volta al recupero
delle cortine edilizie prospicienti via dei Martiri Cristiani e il
piazzale 1° Ottobre per favorire lo sviluppo di iniziative
culturali, artigianali ed artistiche.
Un’azione
analoga riguarda anche il secondo ambito d’intervento, definito
del Museo archeologico dell’Antica Capua, dove il recupero
degli edifici storici,
delle loro corti e giardini è rivolto allo sviluppo di un tessuto
ricettivo diffuso, nonché al consolidamento dell’attuale struttura
turistica.
Il terzo
ambito, definito del Teatro Garibaldi,
è, invece, caratterizzato da azioni a sostegno dell’imprenditoria
culturale per la crescita delle attività artigiane e dei
mestieri d’arte, all’interno di un quadro di forte
interconnessione con altri settori.
Tali operazioni
stabiliscono un rapporto sinergico con le iniziative proposte nel
PIT “Antica
Capua” ed in particolare:
-
con il parco urbano identificato dall’area libera che circonda il
parco archeologico;
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con l’ampliamento del Parco archeologico che si attuerà mediante
nuovi scavi nell’area centrale della piazza 1° Ottobre;
-
con il progetto di riqualificazione e sistemazione viaria
dell’area circostante all’Arco di Adriano;
-
con il recupero del Mitreo;
-
con la valorizzazione di Palazzo Teti, sede del Museo Archeologico
dell’Antica Capua;
-
con il recupero del Teatro Garibaldi, unico teatro lirico della
citta’ e della intera provincia di Caserta.
Il Programma si
configura, quindi, non solo come uno strumento volto alla
valorizzazione dei beni culturali ed al patrimonio artistico ma
sopratutto come un processo per estendere le opportunità di
riqualificazione offerte dei grandi attrattori ai tessuti
limitrofi, realizzando un tessuto connettivo che sia in grado di
sostenere il complessivo sviluppo urbano.
2.1 Descrizione delle misure
Il Programma si articola in sei
misure che riguardano l’attuazione della strategia di
riqualificazione delineata creando i presupposti per l’innesco di
processi di sviluppo socio-economico locale e le condizioni per
l’attrazione di capitali privati nel ciclo del recupero, della
valorizzazione e gestione dei Beni Culturali, senza prevedere
alcuna variante agli strumenti urbanistici vigenti.
La prima misura, d’importanza
strategica per l’intero processo, consiste nel recupero,
riqualificazione, valorizzazione e messa in sicurezza del percorso
storico e delle facciate degli edifici che vi insistono, che,
partendo dal nodo intermodale di via dei Romani, raggiunge il
cuore storico di Santa Maria Capua Vetere permettendo un più
facile collegamento con il Parco Urbano, con il Parco Archeologico
e l’antistante piazza I° Ottobre, con l’ex Carcere di San
Francesco sede della Seconda Università di Napoli, Facoltà di
Lettere, con il Museo Archeologico ed il Teatro Garibaldi.
Tale misura attiva quelle previste
per la realizzazione di un nodo di scambio intermodale, per la
riqualificazione delle parti comuni degli immobili storici, per il
sostegno alla realizzazione di un servizio ricettivo
extraberghiero e per il sostegno ad attività turistiche e
culturali.
Misura 1 - realizzazione del progetto portante
Obiettivo
Ripristinare la
connessione fisica e simbolica tra Anfiteatro e Borgo di Sant’Erasmo.
Tale misura prevede anche il recupero dello slargo antistante il
piazzale 1° Ottobre e la piazza nell’incrocio di via Pietro
Morelli e via Roberto D’Angiò.
Contenuto tecnico
Restauro e
realizzazione dei contenimenti e delle vie di smaltimento acque
dove necessari, pavimentazione dei percorsi nel rispetto delle
tracce storiche e con tecniche di recupero, illuminazione
pubblica, nuove piantumazioni.
Modalità d’attuazione
Procedura amministrativa per la
redazione del progetto preliminare, definitivo, esecutivo, nonché
dei progetti per la sicurezza in conformità alla vigente normativa
in materia di lavori pubblici.
Dotazione finanziaria (in Mil.euro)
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Costo totale
della misura |
Finanziamenti pubblici: |
Finanziamenti privati: |
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3.150.000,00 |
3.150.000,00 |
0,00 |
Misura 2 - realizzazione di un nodo intermodale
Obiettivo
Introdurre una
nuova modalità di fruizione al Parco archeologico dell’Anfiteatro
come terminale dei flussi turistici provenienti dal casello
autostradale dell’A1 in via di costruzione.
Contenuto tecnico
Realizzazione
degli impianti, delle infrastrutture e delle attrezzature
necessarie alla creazione di un centro di accoglienza turistica.
La sua capienza sarà sufficiente ad ospitare i veicoli previsti
senza creare intralcio al traffico cittadino costituendo un punto
di partenza di un servizio navetta per i visitatori e come
raccordo con l’archeo pista.
Modalità d’attuazione
Procedura di
evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto privato a
cui attribuire un finanziamento pari al 30% del costo totale per
un massimo di 500.000,00 ¤ a sostegno dei costi di realizzazione
dell’opera.
Dotazione finanziaria (in Mil.euro)
|
Costo totale
della misura |
Finanziamenti pubblici: |
Finanziamenti privati: |
|
1.500.000,00 |
500.000,00 |
1.000.000,00 |
Misura 3 - riqualificazione delle parti comuni degli immobili
storici
Obiettivo
Garantire una
maggior qualità dello spazio urbano attraverso la realizzazione di
interventi di manutenzione degli edifici nelle loro parti comuni
(fronti, ingressi, androni, facciate sui cortili, corpi scala,
ballatoi)
Contenuto tecnico
Recupero dei
rivestimenti (intonaci e colorazioni, spartiti decorativi degli
edifici storici), restauro delle parti murarie e dei collegamenti
verticali, adeguamento, ove possibile o necessario, alla normativa
sui disabili delle parti comuni degli edifici.
Modalità d’attuazione
Procedura di
evidenza pubblica per l’individuazione di soggetti privati
disponibili a cui attribuire un finanziamento pari al 25% del
costo totale dell’intervento per un massimo di 25.000,00 ¤ a
sostegno dei costi di ristrutturazione.
Dotazione finanziaria (in Mil.euro)
|
Costo totale
della misura |
Finanziamenti pubblici: |
Finanziamenti privati: |
|
2.000.000,00 |
500.000,00 |
1.500.000,00 |
Misura 4 - sostegno alla realizzazione di un servizio ricettivo
Obiettivo
Potenziare il
sistema ricettivo attraverso la promozione di attività
extralberghiere.
Contenuto
tecnico
promozione di
nuove attività turistiche da realizzare tramite il mantenimento
delle famiglie tradizionalmente residenti e favorendo la presenza
non solo di turisti stagionali, ma anche di giovani studenti
universitari in cerca di alloggi durante l'anno accademico
attraverso l’agevolazione nella ristrutturazione degli impianti
igienico sanitari di alloggi i cui proprietari si impegnano a
mettere a disposizione insieme ad almeno uno dei locali delle
proprie abitazioni affinché esso sia affittato
Modalità
d’attuazione
Procedura di
evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto privato a
cui attribuire un finanziamento pari al 10% del costo totale per
un massimo di 250.000,00 ¤ a sostegno dei costi di attivazione
servizio.
Dotazione finanziaria (in Mil.euro)
|
Costo totale
della misura |
Finanziamenti pubblici: |
Finanziamenti privati: |
|
2.750.000,00 |
250.000,00 |
2.500.000,00 |
Misura 5 - sostegno ad attività
turistiche e culturali
Obiettivo
Consolidare il
tessuto artigianale locale, valorizzando i tradizionali settori
dell’artigianato e favorendo la riqualificazione del tessuto
turistico-ricettivo esistente
Contenuto
tecnico
Recupero degli
edifici storici per la promozione di attività culturali e
ricreative; riqualificazione delle attività turistico-ricettive
esistenti attraverso la rimozione dei principali detrattori
ambientali, la riqualificazione dei fronti edificati e delle parti
comuni e l’adeguamento igienico-sanitario.
Modalità
d’attuazione
Procedura di
evidenza pubblica per l’individuazione di un soggetto privato a
cui attribuire un finanziamento pari al 15% del costo totale per
un massimo di 250.000,00 ¤ a sostegno dei costi di attivazione
servizio.
Dotazione finanziaria (in Mil.euro)
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Costo totale
della misura |
Finanziamenti pubblici: |
Finanziamenti privati: |
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3.500.000,00 |
500.000,00 |
3.000.000,00 |
Misura 6 - pubblicità e comunicazione
Obiettivo
Pubblicizzare il
PI ed attivare i soggetti fruitori delle misure ad attuazione
convenzionata pubblico/privata e totalmente privata.
Contenuto
tecnico
Promulgazione di
bandi per l’accesso agli incentivi di tipo economico e
procedurale, comunicazione diretta e personale (missive) ai
soggetti potenzialmente interessati (cittadini residenti,
imprenditori locali), promozione di incontri partenariali con
detti soggetti e le istituzioni interessate (Soprintendenze, in
primis, associazioni ambientaliste, terzo settore locale,
associazioni di categoria).
Modalità
d’attuazione
Procedura
amministrativa per la redazione degli avvisi pubblici e dei bandi
di partecipazione e selezione delle iniziative previste.
Dotazione finanziaria (in Mil.euro)
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Costo totale
della misura |
Finanziamenti pubblici: |
Finanziamenti privati: |
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15.000,00 |
15.000,00 |
0,00 |
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