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Descrizione: |
Realizzato alla fine del XIX secolo, il palazzo ancora
oggi presenta le sue forme originali. La facciata scandita
da lesene su superfici piane é divisa in due ordini
architettonici. Questi sono caratterizzati, al primo piano
da balconi con cornici architravate, al secondo piano da
altri balconi sormontati da conchiglie raccordate da
festoni. L'ingresso principale appare sormontato da un
arco a sesto ribassato secondo la tipologia stilizzata
dell'arco catalano rinascimentale. Quest'ultimo immette in
un androne coperto con volta a botte decorata col motivo
del "leone rampante in campo", stemma della famiglia
Ricciardi. Tale affresco, come gli altri presenti , è di
fattura napoletana ed é coevo alla costruzione della
residenza. Nell'androne, a destra, è collocato il vano
scala arricchito con decorazioni sulle pareti su fondo
rosa e con ringhiera in ferro battuto di gusto "floreale"
che riprende nel disegno quelle dei balconi della facciata
principale. Attraverso l'androne si accede, poi, alla
corte centrale. Della ricca decorazione che un tempo
impreziosiva il palazzo ne è rimasta solo una parte negli
affreschi del salottino; la scena raffigura "Le tre Arti:
la Musica, la Poesia e la Pittura" rappresentate da tre
fanciulle drappeggiate, ritratte con la lira, la tavolozza
dei colori e un libro, con le parole di Omero sul dorso.
Tutta la scena è delimitata da decorazioni a motivi
fogliacei, in ovuli simmetrici, dove sono poste le sigle
del proprietario del Palazzo. |