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Descrizione: |
L'istituto sede della casa circondariale é un edificio
che, dalla sua origine ad oggi, ha subito notevoli
modifiche. La sua storia inizia nel Seicento quando i
Frati Minimi costruirono un convento con annessa cappella
dedicata a S. Francesco di Paola, edificato in parte su di
un braccio del Criptoportico romano che venne a
costituirne il piano interrato ed utilizzato come cantina.
Nel Settecento, il convento fu adattato a quartiere per la
cavalleria Regia e nel 1738, quando ospitò il reggimento Rosciglione, riversava in pessime condizioni per cui subì
dei restauri. Una testimonianza del 1745 riferisce
sull'edificio e su alcune opere in esso contenute, andate
successivamente distrutte. Esso, infatti, viene descritto
come un edificio con sviluppo a due piani con tutte le
volte e i muri laterali dipinti ad affresco con figure di
fiori, uccelli, quadrupedi. Esso, inoltre prendeva luce da
80 finestre ed era dotato di 30 nicchie che, come
altrettante cappellette, contenevano statue o sedili. Il
pavimento era lavorato a mosaico e vi era un altare che è
stato, poi, spostato nella cappella costruita
nell'Ottocento al centro del cortile. Verso la fine del
XVIII secolo, mentre la chiesa era utilizzata come
camerata per le guardie carcerarie, il convento fu
abbandonato a causa di un incendio che lo distrusse in
parte. Sotto i Borboni, nel 1828, l'edificio su adibito a
prigione e subì pertanto lavori di ampliamento. Da allora
lo stabile fu sottoposto a diversi rifacimenti. Durante
dei lavori di scavo, nel 1941, si rinvennero due tombe
cristiane anepigrafi del VI secolo d. C.. Anche in epoche
più recenti l'edificio ha subito dei rifacimenti sia
esternamente che internamente. La facciata è stata rifatta
nel 1987 e si è provveduto a sostituire l'antico portone
con uno più funzionale. Il suo aspetto esterno é piuttosto
austero, con un'articolazione di volumi e masse prevalenti
rispetto ai vuoti. Si tratta di un edificio in muratura di
tufo con sviluppo a due piani ed impianto a corte, di
forma quadrata. La copertura è a tetto con capriate in
legno. |