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Chiesa di
Sant'Erasmo
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La sua costruzione si concluse il 4 dicembre del 1324, grazie al volere di Roberto d'Angiò. Ampliata una prima volta nel 1336, fu soggetta a lavori il 2 luglio 1889. Nel 1909 fu demolita la chiesa angioina e nel 1919 furono completati i lavori della nuova. La facciata è del tipo a capanna e consta di due ordini; il primo presenta fasce orizzontali intonacate ed un portale sormontato da timpano semicircolare spezzato, racchiuso tra coppie di lesene ioniche. Il secondo ordine è occupato da tre finestroni con arco a tutto sesto posti tra lesene ioniche, sul lato sinistro è collocato un orologio mentre su quello destro uno stemma in stucco. Il tutto è sormontato da un timpano triangolare con decorazione centrale, sul cui lato destro trova spazio una torretta campanaria.
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Le varie pergamene, custodite nell’archivio capuano, riportano che tale chiesa era chiamata “Ecclesia S. Herasmi in capitolio”, perché vicino al luogo in cui, si dice, sorgesse l’antico Campidoglio. “Nell’area del quartiere di S.Erasmo vanno ubicati i monumenti pubblici di Capua: il Capitolium, il teatro (o i teatri) e le terme. Del primo non restano tracce in quanto su di esso fu eretta, nel medioevo, la torre di S.Erasmo.” Ciò viene confermato da numerosi studi e da ritrovamenti di molti elementi dell’antica fabbrica: numerose statue e colonne di marmo". Di grande rilievo è il teatro “ le sue proporzioni (44,25 m. di raggio) erano adeguate ad una grande città.
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