Comodati: condizioni per fruire dell'esonero IMU/TASI dal 1° gennaio 2016

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alloggiIn una nota (prot. 2472 del 29 gennaio 2016) inviata alla CNA, il Ministero dell'economia e delle finanze fornisce importanti precisazioni su modalità e termini di registrazione dei comodati ai famigliari per fruire delle agevolazioni IMU/TASI introdotte dalla Legge di stabilità 2016.
 
Nel caso di comodati stipulati in forma scritta, il contratto va comunque registrato in termine fisso con pagamento dell'imposta di registro nella misura di 200 euro (art. 3 Tariffa allegata al DPR 131/1986). Il termine è 20 giorni dalla stipula (art. 13 D.P.R. 131/1986).
 
Nel caso di comodati stipulati in forma verbale, la registrazione non è obbligatoria (art. 3 D.P.R. 131/1986), salvo che per fruire delle agevolazioni IMU e TASI. Considerando che l'art. 3 c. 2 della L. 212/2000 prevede che la scadenza di nuovi obblighi tributari non possa essere fissata prima del sessantesimo giorno dalla loro entrata in vigore, il MEF precisa che il contratto potrà essere registrato entro il 1° marzo 2016.

Quanto alla decorrenza delle agevolazioni, il MEF fa una importante precisazione. Poiché ai fini IMU il periodo di 15 giorni è conteggiato come mese intero (art. 9 c. 2 D.Lgs. 23/2011), perché il contratto di comodato stipulato in forma scritta nel 2016 abbia efficacia dal 1° gennaio 2016, occorre che sia stato stipulato entro il 16 gennaio (attenzione, non il 15) e quindi registrato nei successivi 20 giorni, quindi entro il 5 febbraio. Per i contratti verbali - dei quali non si ha precedente prova - si potrà invece registrare il contratto entro il termine più lungo del 1 marzo, cosa che potrebbe far propendere i contribuenti per non far valere i contratti scritti non registrati in precedenza e stipulare un nuovo comodato verbale.

Per i comodati - scritti - stipulati negli anni precedenti e già in possesso di quei comuni che ne avevano richiesto la presentazione per fruire delle agevolazioni, si pone ora il problema della registrazione per fruire della riduzione della base imponibile. L'alternativa è tra la registrazione del medesimo contratto con ravvedimento operoso oppure la stipula di un nuovo contratto - verbale - da registrare entro il 1° marzo, soluzione che i contribuenti potrebbero privilegiare.
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