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Museo Civico

ingressoIl Museo Civico di Santa Maria Capua Vetere fu istituito con deliberazione di Consiglio Comunale dell’08 novembre 1870 per la conservazione delle “antichità” ed ebbe come sua prima sede il Palazzo Municipale sito nell’attuale via Cappabianca.
 
Tale scelta nasceva dalla volontà degli amministratori di conservare e salvaguardare la notevole quantità di reperti archeologici raccolti negli anni e, soprattutto, da mosaici ed iscrizioni rinvenuti durante i lavori di costruzione del nuovo campanile del Duomo nella piazza antistante la Chiesa Madre.
 
Suo primo Direttore fu il cav. Giacomo Gallozzi. Nel 1910, in occasione del cinquantenario del plebiscito che sancì l’annessione del Regno delle due Sicilie al Regno di Sardegna veniva organizzata a Napoli, a cura di Salvatore Di Giacomo, la “Mostra dei ricordi storici del Mezzogiorno d’Italia”.
 
L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Corrado Fossataro, aderì all’iniziativa affidando al professore Ernesto Papa la ricerca e la raccolta di cimeli e documenti, che furono esposti alla Mostra inaugurata il 25 maggio 1911.
 
Al termine delle celebrazioni i reperti, in gran parte di proprietà privata, furono conservati presso la Casa Comunale di via Cappabianca, andando a costituire la “sezione risorgimentale” del Museo.
 
I reperti furono nuovamente esposti alla “Mostra Garibaldina” di Roma del 1932, allestita in occasione del 50° anniversario della morte di Garibaldi. Nel 1961, dopo la partecipazione alla Mostra “il Risorgimento in Terra di Lavoro”  organizzata nella Reggia di Caserta in occasione del 100° anniversario dell’Unità d’Italia, i reperti furono riallestiti nel Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, dove rimasero fino al 1990.
 
Dopo varie peripezie la raccolta museale fu traslocata in questo edificio nel 1999.
 
Il complesso demaniale che attualmente ospita i beni culturali della Città (Archivio Storico, Biblioteca Comunale “Pezzella” e Museo Civico) fu Convento degli Alcantarini, costruito tra il 1677 ed il 1684.
 
La Chiesa, intitolata a San Bonaventura ospita un dipinto di Luca Giordano e un cimitero sotterraneo.
 
freccianeraNel 1866 il Convento passò in proprietà dello Stato ed ebbe dal 1880 destinazione a riformatorio.
 
freccianeraNel 1999 fu parzialmente concesso al Comune per ospitarvi i suoi beni culturali.
 
freccianeraDal 2000 è sede del Museo Civico.
 

 
orari museo Orari di apertura del Museo   
     
  Lun - Ven    Mattina   dalle ore 9.00 alle ore 12.00 
  Lun - Giov  Pomeriggio      dalle ore 16.00 alle ore 17,30  
 
 
ticket  Le visite guidate sono Gratuite  
hostess
Info Gruppi -  Enzo Oliviero (staff del Sindaco)
 
Recapiti telefonici: 388 1167175 - 0823 813213
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
gruppi
E' possibile concordare, per gruppi di visitatori, visite guidate personalizzate  
(si concorderanno orari e giorni per favorire la visite)
piani Come Raggiungerci 
link esterno  Museo civico su facebook
 
 
museo   Attualmente il Museo ospita:
    
piani  Piano terra   
   Sala Risorgimentale   immagine 
   Aula scolastica d'epoca   immagine 
   Aula reperti scolastici   immagine 
 
 Sala Ferrovia Alifana
  
   Sala minerali (donazione prof. De Gennaro)     
   Sala Sicurezza (pittore sammaritano)   
   Sala Zacarias Cerezo e Nicola Salzillo   
   Sala cartoline antiche   
   Sala Dinastie regnanti (D’Angiò; Aragona e Borboni)   
  Chiesa con tela Luca Giordano; angolo dedicato ad Alessio  Simmaco Mazzocchi   
    
piani  Primo piano  
  Ala dedicata alla mostra d’arte contemporanea “Mithra sol invictus”   
  Una sala conserva atti leggi e decreti del Regno d’Italia   
  
 
pezzi Attualmente solo tre pezzi dell’opera Musiva rinvenuta sono esposti all’interno del Duomo di Santa Maria Capua Vetere sulla parete laterale sinistra a sx dell’ingresso. I Mosaici del V o VI secolo adornavano il pavimento del Battistero dell’antica Chiesa
 
 
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