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7 maggio
1947 Congresso dell'Aia: riunione dei movimenti
federalisti europei 16 aprile 1948 Nasce, allo scopo
di coordinare il piano Marshall, l'Organizzazione
europea per la cooperazione economica (OECE) 5
maggio 1949 Nasce, con il trattato di Strasburgo, il
Consiglio d'Europa 9 maggio 1950 Il piano Schuman
suggerisce ai paesi europei di stabilire una polica
comune per le industrie del carbone e dell'acciaio
18 aprile 1951 Nasce la Comunità europea del carbone
e dell'acciaio (CECA); vi aderiscono Belgio,
Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi
27 maggio 1952 Trattato sulla Comunità europea di
difesa (CED) 30 agosto 1954 La Francia respinge il
trattato di costituzione della CED 23 ottobre 1954
Nasce l'Unione europea occidentale (UEO) 25 marzo
1957 Con i trattati di Roma le comunità europee
diventano tre: nascono infatti la Comunità economica
europea (CEE) e la Comunità europea per l'energia
atomica (EURATOM), che vanno ad aggiungersi alla
CECA 19 marzo 1958 Robert Schuman viene eletto
presidente del Parlamento europeo 3-11 luglio 1958
La conferenza di Stresa pone le basi per una
politica agricola comune 20 novembre 1959 Nasce
l'Associazione europea di libero scambio (EFTA), con
l'intento di promuovere la collaborazione economica
tra i paesi europei, compresi i membri della CEE; vi
aderiscono Austria, Danimarca, Gran Bretagna,
Norvegia, Portogallo, Svezia e Svizzera 14 dicembre
1960 L'OECE diventa Organizzazione per la
cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) 14
gennaio 1963 Richiesta d'ingresso della Gran
Bretagna rifiutata per il veto francese 8 aprile
1965 Vengono istituiti un Consiglio unico e una
Commissione unica per le tre comunità 1° luglio 1965
Opponendosi al conferimento di maggiori poteri al
Parlamento europeo, la Francia abbandona i lavori
del Consiglio 30 gennaio 1966 Con il "compromesso
del Lussemburgo", che stabilisce l'obbligo di
unanimità per le decisioni importanti, la Francia
torna nel Consiglio 22 gennaio 1972 Danimarca, Gran
Bretagna, Irlanda e Norvegia firmano il trattato di
adesione alla CEE 24 aprile 1972 Nasce il "serpente
monetario europeo" 26 settembre 1972 In Norvegia un
referendum boccia l'adesione alla CEE 1° gennaio
1973 Con l'adesione di Danimarca, Gran Bretagna e
Irlanda i paesi della CEE diventano nove 9-10
dicembre 1974 Creazione del Consiglio europeo, al
quale partecipano i capi di stato e di governo dei
paesi membri 28 febbraio 1975 Prima Convenzione di
Lomé tra la CEE e 46 stati africani, caraibici e del
Pacifico (ACP) 4-5 dicembre 1978 Nasce il Sistema
monetario europeo; è basato sull'ECU, la moneta
unica europea 7-10 giugno 1979 Prime elezioni del
Parlamento europeo con suffragio universale 1°
gennaio 1981 Ingresso nella CEE della Grecia 8
dicembre 1984 Terza Convenzione di Lomé tra CEE e 65
paesi ACP 14 giugno 1985 Belgio, Germania, Francia,
Lussemburgo e Paesi Bassi firmano gli accordi di
Schengen, destinati ad abolire i controlli alle
frontiere comuni 1° gennaio 1986 Con l'ingresso
nella CEE di Spagna e Portogallo, i paesi membri
diventano dodici 17-28 febbraio 1986 I paesi membri
della CEE firmano l'Atto unico europeo 11 giugno
1986 Le tre istituzioni europee, Parlamento,
Consiglio e Commissione, firmano una dichiarazione
congiunta contro il razzismo e la xenofobia 1°
luglio 1987 Entra in vigore l'Atto unico europeo 8-9
dicembre 1989 I capi di stato dei paesi membri della
CEE firmano la Carta comunitaria dei diritti sociali
fondamentali dei lavoratori 19 dicembre 1989 Quarta
Convenzione di Lomé tra CEE e 69 paesi ACP 20 giugno
1990 CEE ed EFTA danno inizio ai negoziati per la
formazione di un'Area economica europea 14 aprile
1991 Diventa operativa la Banca europea per la
ricostruzione e lo sviluppo (BERS) 9-10 dicembre
1991 Summit tra i capi di stato e di governo dei
paesi membri a Maastricht, nei Paesi Bassi 7
febbraio 1992 Con la firma del trattato sull'Unione
Europea, la CEE diventa Unione Europea (UE) 1°
novembre 1993 Entra in vigore il trattato
sull'Unione Europea 1° gennaio 1994 Con
l'istituzione dell'Istituto monetario europeo (Banca
centrale europea) ha inizio la seconda fase
dell'unione economica e monetaria 24-25 giugno 1994
Austria, Finlandia, Svezia e Norvegia firmano il
trattato di adesione alla UE 28 novembre 1994 In
Norvegia, un referendum respinge nuovamente
l'ingresso del paese nell'UE 1° gennaio 1995 Con
l'ingresso di Austria, Finlandia e Svezia, i membri
dell'UE diventano quindici 26 marzo 1995 Entra in
vigore l'accordo di Schengen tra sette paesi dell'UE
(Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi
Bassi, Portogallo, Spagna) 29 marzo 1996 Apertura
ufficiale, a Torino, della Conferenza
intergovernativa per la riforma del trattato di
Maastricht 14 dicembre 1996 Consiglio europeo di
Dublino; patto di crescita e di stabilità in vista
della futura zona monetaria europea 15 giugno 1997
Consiglio europeo di Amsterdam; conclusione della
Conferenza intergovernativa Dicembre 1997 Inizio dei
negoziati per l'ingresso di nuovi membri nell'UE
Maggio 1998 Nascita ufficiale dell'euro, la moneta
unica europea. Vi aderiscono 11 paesi dell'Unione
Europea; Danimarca, Gran Bretagna e Svezia non
aderiscono per propria scelta politica, mentre la
Grecia non soddisfa i criteri di convergenza
stabiliti dal trattato di Maastricht 1° gennaio 1999
Introduzione dell'euro sui mercati finanziari 1°
gennaio 2001 L'area dell'euro si estende alla Grecia
1° gennaio 2002 Nei paesi aderenti all'UME entra in
circolazione l'euro. Le monete nazionali vengono
ritirate secondo piani di sostituzione diversi da
paese a paese 1° luglio 2002 L'euro è l'unica
moneta in circolazione nei paesi dell'UME. Dal 1
maggio 2004 si sono aggiunti ai membri dell'UE atri
dieci paesi e diventando coś venticinque, gli stati
aggiunti sono: Cipro, Repubblica Ceca, Estonia,
Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia,
Slovenia, Slovacchia |