|
Descrizione: |
La
chiesa è stata rifatta negli anni 1969 - 1970, in forme
neoclassiche, su progetto di Francesco Sagnelli. La
facciata appare ripartita verticalmente da quattro lesene
piatte e scanalate su alti basamenti. Al di sopra del
portone, inquadrato da una semplice cornice marmorea, é
collocata una vetrata colorata rettangolare, a grata con
croce inscritta. Sul timpano, una decorazione musiva di un
artista fiorentino Michele Mellini, che raffigura la scena
della "Consegna delle chiavi", ambientata all'aperto, ai
piedi di un tempio. Sull'architrave, in lettere capitali,
la scritta musiva: TU. ES. PETRUS. ET. SUPERHANC. PETRAM
AEDIFICABO. ECCLESIAM. MEAM. L'impianto planimetrico é ad
aula e presenta una copertura con volta a botte. A detta
di molti studiosi, la chiesa sorgerebbe, sull'area prima
occupata dalla Basilica Costantiniana edificata nel 320,
in onore degli Apostoli. Questa supposizione potrebbe
essere vera in quanto nel corso di scavi archeologici sono
stati rinvenuti i resti di una Basilica a tre navate e
strutture di epoca romana. Alcuni resti, una colonna e un
capitello corinzio a foglie d'acanto, sono, difatti,
visibili all'interno della chiesa. Inoltre, il Granata,
c'informa che la chiesa settecentesca era ricca di dipinti
di Agostino Di Gennaro, raffigurante scene della vita di
S. Pietro; e che in essa furono erette due confraternite,
quella del Suffragio e quella del SS. Corpo di Cristo.
|
|
Documentazione: |
Ministero per i beni culturali ed ambientali Ufficio
centrale per i Beni A.A.A.S. Istituto centrale per il
catalogo e la documentazione Soprintendenza per i Beni
A.A.A.S per le Province di Caserta e Benevento- CASERTA F.
Granata, Storia sacra della chiesa Metropolitana di Capua,
Tomo II, Napoli 1766, pag 59 - 65 |