sandro pangione

Chiesa della Madonna delle Grazie

   
 
Chiesa di S.Maria Maggiore
Chiesa di S. Pietro in Corpo
Chiese
Chiesa degli Angeli Custodi
Chiesa di Sant' Agostino
Chiesa di S. Erasmo
Chiesa delle vittime espiatrici
Chiesa di S. Gennaro
Chiesa di S. Andrea
Chiesa di S. Paolino

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Categoria: ARCHITETTURA RELIGIOSA
Tipo: Chiesa
Periodo: MODERNO
Datazione: XX secolo (inizio)
Cond. giuridica: pubblico
Proprietario: Diocesi di Capua
Indirizzo propr.:  
Vincolato:
Provvedimento: Bene vincolato ai sensi della legge 1 giugno 1939 n° 1089 e Regolamento approvato con Regio Decreto n° 363 del 30 gennaio 1913.
Stato: OTTIMO
Ubicazione: Via Madonna delle Grazie
Descrizione:

La chiesa è costruita in forme neoromaniche su disegno dell'architetto samaritano Nicola Parisi. La facciata si presenta con una ripartizione ottenuta tramite piatte lesene che individuano tre zone affiancate; la parte il corpo centrale è a sua volta ripartito in tre parti verticalmente con al centro un arco estremamente allungato che inquadra il portale incassato ornato di cornici multiple, intagliate a fogliami. Nella lunetta, al di sopra dell'architrave, vi è un rilievo in stucco che rappresenta un angelo che dispiega un cartiglio recante l'iscrizione: D. O. M. / IN HONOREM / B. M. V. GRATIARUM. Più in alto, un altro rilievo in stucco che rappresenta la Deposizione di Cristo, copia di un quadro di Murillo, il cui corpo è sorretto da S. Francesco. Il frontespizio superiore triangolare è decorato da eleganti cornici e da archetti pensili, che corrono orizzontalmente lungo tutta la facciata. Un rosone in vetro, finestroni centinati e fasce con motivi geometrici arricchiscono il frontespizio della chiesa. Sul basamento del portale appare l'iscrizione: ARCH. N.PARISI / AD. 1908 - 1916. L'impianto planimetrico é ad aula di forma rettangolare leggermente irregolare. Realizzato in tufo, l'edificio presenta coperture con volta a crociera. All'interno è da segnalare l'arco trionfale a tutto sesto sostenuto da pilastri compositi. L'intradosso è arricchito da due cornici, a foglie d'acanto e fasce bicolori, che poggiano su capitelli corinzi sormontati da pulvini. I pilastri sono a fasce bicolori; di colore grigio, le semicolonne. La chiesa con l'attiguo convento sorge sulle rovine della Basilica dei SS. Stefano ed Agata edificata, seconda la tradizione, nel VI secolo da Germano, Vescovo di Capua e nei documenti è citata come "ecclesia S. Stephani ad catabulum" per la vicinanza ad un rudere di epoca romana, ritenuto una stalla per le bestie dell'Anfiteatro capuano. L'abside minore dell'antica basilica è incorporata nell'attuale chiesa e corrisponde alla cappella della Madonna delle Grazie, mentre l'abside maggiore è visibile dal giardino del convento.

Documentazione:

Ministero per i beni culturali ed ambientali Ufficio centrale per i Beni A.A.A.S. Istituto centrale per il catalogo e la documentazione Soprintendenza per i Beni A.A.A.S per le Province di Caserta e Benevento- CASERTA

 

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