| |
|
|
| |
Salute
ed igiene |
|
| |
|
|
| |
Una volta
stabilito che si vuole avere in casa un cane "fino a che morte
non vi separi", quella del cane s’intende, comincia la ricerca
della sua casa o, meglio, del luogo più adatto nella nostra casa
per la sua crescita tranquilla e per la nostra stessa vita. In
linea generale, non tutti i cani stanno bene all’aperto: alcuni
di dimensioni più piccole potrebbero non gradire il freddo e le
varie intemperie e sicuramente un cucciolo dovrà passare il suo
primo inverno al coperto, ma questo non significa che dovrà
entrare nelle coperte o avere abitudini diverse da quelle
genericamente accettate per i cani. |
 |
|
| |
|
|
| |
In casa
dovrà stare al riparo sia dalle fonti di calore sia dal freddo e
dalle correnti: con una cuccia, lettino o cesto che sia,
possibilmente sollevata da terra; se invece l’animale è già
grandicello, potrà stare all’aperto, sempre in una cuccia posta
in un luogo riparato, sollevata da terra, chiusa sul davanti da
una pesante coperta: in qualunque caso, l’igiene dovrà essere al
massimo livello, lavando e sterilizzando spesso le sue
copertine, cambiando le eventuali striscioline di carta e
passando un antiparassitario. Normalmente si tende a prendere un
cucciolo, vuoi perché considerato più carino, vuoi perché senza
"brutte abitudini" precedenti: questo vuol dire prepararsi ad
insegnarli con molta calma, ed al tempo stesso molta energia, le
regole di buona creanza necessarie alla vita comune. Non fare i
bisognini fuori dai luoghi preposti, e per lo più aspettare la
passeggiatina apposita, non grattare i mobili e le porte, non
attaccarsi alle tende. In ogni caso, non cambiare o dare
permessi speciali, come dormire nel letto: i cani non capiscono
il linguaggio umano, a poco servono predicozzi e punizioni
quando il danno è stato fatto. Bisogna coglierli sul fatto e con
voce ferma chiamarlo con il suo nome, attribuito la prima volta
e ricordato ogni volta che a lui ci si rivolge, e dirgli "no!".
Poi, per esempio nel caso di un bisognino fisiologico, portarlo
sulla sua lettiera. E’ igienico, e molto utile, pulire subito e
in profondità laddove il cane eventualmente "colpisca", sia
passando deodoranti sia semplice acqua e aceto: in genere, dove
sentono l’odore, specie di urina, tendono a lasciarne anche
loro. Solamente crudele l’abitudine di spalmargli sul muso il
"prodotto del suo corpo" o del reato: è inutile e solo sporca,
specie per il fatto che i cani tendono a ripetere i gesti.
Bisognerà dargli orari precisi per i suoi bisognini e le
conseguenti passeggiatine: dovrebbero essere fissati dopo i
pasti ed al mattino, corredate da movimento e dalla successiva
pulizia del suo bisognino solido, specie per evitare ad altri la
"fortuna" di calpestarlo. |
|
| |
|
|
| |
 |
Altrettanto
inutile, poi, è prendere un cane se si ha intenzione di zittirlo
ogni volta che abbaia: si rischia solo di doversi chiedere in
seguito se, per caso, non sia muto o molto timido. Specie
all’inizio, i piccoli tendono ad uggiolare, vuoi perché si
sentono soli, vuoi perché "vogliono la mamma": in questo caso
conviene farli dormire in un luogo dove, per rumore o per
effettiva presenza, percepisca compagnia e, di conseguenza,
sicurezza. |
|
| |
|
|
| |
E’ inoltre
consigliabile preparare il suo pasto e servirglielo prima che il
resto della famiglia si sieda a tavola, specie per evitare due
occhioni supplichevoli sotto il tavolo e le mani in bocca
all’animale, cosa di per sé estremamente disgustosa a tavola e
di poca igiene. Sia per la salute, sia per l’igiene, qualora il
cane dovesse bagnarsi è buona norma asciugarlo con un ampio e
morbido asciugamano ed eventualmente con un phon, avendo cura di
tenere la temperatura bassa ed una certa distanza dal pelo, per
evitare fastidiose bruciature. |
|
| |
|
|
| |
Il nostro amico
viaggia con facilità: qualche volta i piccoli possono avere
qualche fastidioso inconveniente, come il vomito, ed è
sufficiente calmarli con le coccole e somministrargli una dose
di medicinali appositi per evitarli del tutto. Il cane più
grande difficilmente soffre di mal d'auto perché l’equilibrio
fisiologico gastro-intestinale non viene alterato. In linea
generale, è necessario fare qualche sosta sia per sgranchire le
gambe sia per permettergli di effettuare i soliti bisognini
fisiologici. |
 |
|
| |
|
|
| |
Mai
lasciarlo per lunghi periodi in auto da solo, specie nella bella
stagione e senza i finestrini leggermente abbassati per
permettere il ricambio d’aria. E’ necessario ricordare che un
cane anziano ha bisogno di tante cure quanto uno giovane: vanno
eliminate dai suoi pasti le ossa ed i cibi salati ed albuminosi,
oltre ad evitare assolutamente che ingrassi. Dovrà continuare a
fare moto regolarmente, senza però fargli fare sforzi inutili:
umanamente parlando, nel caso di una malattia grave e letale,
sarà bene farlo sopprimere in modo indolore. |
|
| |
|
|
| |
Per
quello che riguarda l’età, sarebbe meglio sceglierlo cucciolo,
per imparare insieme a vivere insieme ma esistono cani adulti
già perfettamente addestrati, mentre le vie di mezzo, i
cosiddetti cuccioloni, hanno bisogno di qualche momento di
assestamento in più. Per il sesso non si deve escludere la
femmina a priori perché non si vogliono cuccioli: la femmina è
generalmente più mite e sensibile, più intelligente e docile ma
al tempo stesso coraggiosa e fedele, anche per la guardia. Se il
problema è il calore, è opportuno ricordare che quello delle
femmine dura solo pochi giorni, circa tre settimane, e che basta
tenerle sotto controllo in quel periodo, mentre per i maschi il
discorso è continuo. |
|
| |
|
|
|