Teatro Garibaldi

 

Percorrendo corso Garibaldi si giunge, nei pressi della chiesa degli Angeli Custodi, al Teatro Comunale Garibaldi. Fu costruito, nel 1890, dal prof. Curri lo stesso che ha curato la decorazione della galleria Umberto i di Napoli), al quale fu affidato l'appalto, dopo aspre polemiche all'interno della commissione giudicatice.L'architettura , di stile tardo-neoclassico, sembra essere realizzata in modo armonico e gradualmente differente. Partendo dal pian terreno, infatti, si può notare come la facciata presenti una bugnatura liscia, tre ingressi (preceduti da quattro gradini) e due nicchie contenenti le statue di Goldoni ed Alfieri. Si possono, inoltre, ammirare i quattro medaglioni (raffiguranti bellini, Rossini, Pergolesi, Cimarosa) e due bassorilievi con motivi floreali e musicali. Il primo piano ospita il "Salone degli Specchi" (utilizzato come sede di riunioni, di lettura e di altre iniziative culturali) e la Biblioteca Comunale, che conserva più di 15.000 volumi.